Surface Engineering

Progettazione di componenti meccanici per affrontare problemi strutturali

La nostra offerta è rivolta ad assicurare l'innovazione tecnologica per settori industriali come acciaio, trasporto, oil & gas, aerospaziale e difesa e rinnovabili.
Sviluppiamo soluzioni ad elevate prestazioni per l'usura e l'attrito, la corrosione, l'isolamento termico, la catalisi, l'assorbimento delle radiazioni e le superfici estetiche, fino all'interazione selettiva con i composti chimici.
La ricca offerta di apparecchiature a scala pilota assicura la possibilità di gestire tutti tipi di materiali (metallici, compositi, ceramici, semiconduttori, ecc.) e la scelta del miglior processo e materiale per qualsiasi applicazione specifica.
Infine, attraverso il nostro laboratorio di tribologia, forniamo alle organizzazioni una struttura di prova agile progettata per caratterizzare materiali e superfici.

Focus su laboratori e attrezzature


Ci affidiamo ad attrezzature avanzate per la modifica della superficie dei componenti e delle strutture attualmente sviluppate. Alcune di esse sono:

Cold Gas Spray (CGS)
Un sistema di deposizione che utilizza il CGS è stato installato presso l'unità di ricerca di Lamezia Terme (Calabria, Italia). La tecnica CGS consente di depositare i rivestimenti metallici sui componenti meccanici per proteggerli dall'usura e dalla corrosione.

Plasma Spray (PS)
Questa attrezzatura gestisce qualsiasi tipo di materiale, selezionando le migliori pratiche operative in termini di qualità del rivestimento e di adesione ai substrati.
Dotata di una camera di processo che consente di creare diverse condizioni operative, la struttura può essere gestita in quattro modi diversi: Air Plasma Spray (APS), Vacuum Plasma Spray (VPS), High Pressure Plasma Spray (HPPS) e Controlled Atmosphere Plasma Spray (CAPS). Lo spessore dei rivestimenti va normalmente compreso tra 0,5 e 1 mm, anche se lo spessore maggiore è raggiungibile in modo affidabile adottando post-trattamenti di sollecitazione.

High Velocity Oxy Fuel (HVOF)
Si tratta di un'attrezzatura di deposizione di dimensioni industriali, gestita grazie ad un robot multiassiale. A differenza dalla tecnologia Plasma Spray, la HVOF utilizza la combustione di cherosene come fonte termica e produce gas di processo, raggiungendo una velocità di uscita di circa 5 Mach, garantendo così un rivestimento a densità completa. Lo spessore del rivestimento HVOF è di circa 0,5-2mm e può gestire pezzi di 500 * 500 * 500 mm di dimensione.

Plasma Transferred Act (PTA)
Questa attrezzatura consente di raggiungere uno spessore di rivestimento compreso tra 0,5 e 5 mm, trattando sia pezzi piani che cilindrici, la cui lunghezza e larghezza massima (o diametro) possono rispettivamente essere di 1000 mm e 400 mm.


Plasma Assisted Physical Vapour Deposition (PA-PVD)

Questa attrezzatura è basata su due modalità di sorgente: ad arco e RF sputtering. È in grado di depositare rivestimenti monocromatici e multistrato controllati da stechiometria e microstruttura e materiali co-depositati; anche i rivestimenti nanostrutturati possono essere sintetizzati. Lo spessore del rivestimento realizzabile tramite PA-PVD dipende anche dalla modalità di sorgente adottata.

Electron Beam Physical Vapour Deposition (EB-PVD)
Questa attrezzatura dispone di una camera di deposizione di 4,5 m3 di volume ed è dotata di dispositivi come una pistola elettronica da 80 KW, una sputtering magnetron max 10 KW e una pistola ionica da 3 KW.

Plasma-Assisted Chemical Vapour Deposition (PA-CVD)
Questa apparecchiatura a scala di laboratorio dispone di una camera di reazione a basso volume, dove i gas di alimentazione sono eccitati e ionizzati attraverso una sorgente di magnetron in gran parte utilizzata per lo sviluppo di rivestimenti in DLC (Diamond-Like-Coating) e diamanti.

Rivestimenti tribologici
L'apparecchiatura di prova dei Laboratori Tribological Coatings simula molteplici condizioni operative diverse, per soddisfare le vostre esigenze specifiche:

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