Un sistema di gestione che favorisce l’uso etico, affidabile e sicuro dell’Intelligenza Artificiale nei processi aziendali
La norma ISO/IEC 42001 ha introdotto il sistema di gestione dell’Intelligenza Artificiale (AI).
L’AI è la disciplina volta a sviluppare la capacità di un sistema IT di simulare compiti tipicamente umani quali il ragionamento, l'apprendimento, la pianificazione e la creatività attraverso processi strutturati di apprendimento, fra cui il “machine learning”. L’AI è sempre più applicata in contesti che usano la tecnologia a supporto dei processi aziendali, dalla sanità alla finanza, dall’energia ai trasporti, dalle risorse umane all’entertainment, alla cybersecurity.
L’introduzione dell’AI in processi finora basati sul ragionamento umano porta con sé una serie di dubbi etici e di rischi legati al conferimento di poteri decisionali a strumenti automatici. Questi strumenti modificano infatti il loro comportamento nel tempo (in conseguenza degli input che ricevono) e potrebbero essere influenzati da fattori non trasparenti ed estranei alla volontà degli owner dei processi stessi.
Lo scopo di un sistema di gestione per l’AI è fornire alle organizzazioni, di qualunque dimensione e ambito di attività, gli strumenti per governare i processi di AI di proprio interesse, nel ruolo di sviluppatori, fornitori o utenti di tali sistemi. In questo modo, è possibile fornire al mercato le garanzie di uso etico, responsabile, affidabile e sicuro dell’Intelligenza artificiale.
RINA può rilasciare certificazioni sotto accreditamento Accredia, grazie all’uso di team di auditor altamente qualificati.
La nostra pluriennale esperienza nel settore ICT con le certificazioni ISO/IEC 27001 e ISO/IEC 20000-1 garantisce che i tecnici dei nostri team di audit abbiano competenze specifiche anche in materia di informatica e programmazione. Inoltre, partecipano attivamente alle community di studio sull’Intelligenza Artificiale.
La durata della certificazione ISO/IEC 42001 è pari a 3 anni, rinnovabile al termine del triennio.
Si, il sistema di gestione per l’Intelligenza Artificiale può essere impiegato efficacemente da chi sviluppa, da chi fornisce e da chi utilizza prodotti e servizi basati sull’IA.
No, in analogia a quanto previsto nei relativi ambiti da altre norme ISO quali la 9001, la 14001 e la 27001, la ISO/IEC 42001 stabilisce i requisiti per sviluppare un sistema di gestione dell’Intelligenza Artificiale. Questo include gli aspetti organizzativi, operativi e di gestione del rischio utili a conseguire gli obiettivi aziendali, garantendo un uso etico, responsabile e sicuro dell’Intelligenza Artificiale.
No, la ISO/IEC 42001 è una certificazione a sé stante, sebbene l’avere un sistema di gestione ISO 9001 relativo ai processi che usano tecniche di AI può facilitare l’implementazione dello standard. Infatti, la ISO/IEC 42001 è redatta in perfetto allineamento con la ISO 9001 per favorire l’integrazione col Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ).
Dal punto di vista tecnico, i sistemi di gestione per l’AI fanno riferimento ad alcune norme ISO di inquadramento, come le ISO/IEC TS 4213, 23053 e 5259 sul “Machine Learning”, ISO/IEC 5338 sul “System life cycle”, nonché alle norme metodologiche ISO/IEC 22989 (Concetti e terminologia), 23894 (Risk Management), 24368 (Aspetti etici).
Anche il NIST ha sviluppato un “Risk Management Framework”.
In ambito legislativo, è ormai operativo sul territorio europeo l'“Artificial Intelligence Act” (Reg. (UE) 2024/1689, emendato dal Reg. (UE) 2026/1744), il principale regolamento che disciplina l’uso dell’Intelligenza Artificiale in base al livello di rischio assegnato alle applicazioni che la utilizzano. All’EU AI Act fa riferimento la norma europea EN 18286:2026.