Certifica l’interoperabilità dei sottosistemi ferroviari e dimostra la conformità alle STI secondo la Direttiva Europea 2016/797
Nel sistema ferroviario europeo, la conformità alle Specifiche Tecniche di Interoperabilità (STI) è un requisito fondamentale per garantire la circolazione sicura e standardizzata dei treni tra gli Stati Membri. La Direttiva (UE) 2016/797 stabilisce i criteri per l’interoperabilità dei sottosistemi ferroviari e dei relativi componenti. La verifica CE di interoperabilità rappresenta quindi un passaggio obbligatorio per dimostrare la conformità ai requisiti normativi e ottenere l’autorizzazione all’immissione sul mercato.
RINA fornisce servizi di verifica CE di interoperabilità come Organismo Notificato (Notified Body o NoBo), valutando la conformità dei sottosistemi ferroviari e dei componenti rispetto alle STI previste dalla Direttiva (UE) 2016/797.
La verifica si applica a sottosistemi quali materiale rotabile, infrastruttura, energia, segnalamento e sistemi di comunicazione (GSM-R/FRMCS), nonché ai relativi componenti di interoperabilità (es. pantografo, catenaria, rotaia impianto frenante, sistema di bordo ETCS).
Il processo prevede attività di valutazione indipendente definite in funzione del modulo di certificazione selezionato, tra cui esame della progettazione, audit, ispezioni, presenza ed esecuzione di prove.
Per ogni fase vengono predisposti piani di verifica e rapporti tecnici. Al termine del processo, viene emesso il NoBo File (rapporto di verifica) e, in caso di esito positivo, i certificati CE di interoperabilità, necessari per la messa in servizio nell’Unione Europea.
RINA è Organismo Notificato (NoBo) dal Ministero Italiano delle Infrastrutture e dei Trasporti per la certificazione di terza parte secondo la Direttiva sull'Interoperabilità. Operiamo come ente terzo indipendente e, grazie alla nostra consolidata esperienza nel settore ferroviario, garantiamo imparzialità, competenza tecnica e un approccio strutturato nella valutazione dei sottosistemi e componenti ferroviari.
La verifica CE si applica ai seguenti sottosistemi:
Il processo di certificazione si basa su un serie di attività di verifica indipendente, rispettivamente approfondite in funzione del modulo di certificazione, scelto dal richiedente tra quelli consentiti dalla STI per il sottosistema/componente in oggetto:
Per ciascuna delle suddette attività vengono redatti un piano ed uno o più rapporti di esecuzione con i relativi risultati.
Al termine delle attività viene redatto un rapporto di verifica (NoBo-File) e, se la conclusione è positiva, la relativa certificazione di interoperabilità.
La verifica CE di interoperabilità è obbligatoria per i sottosistemi e i componenti ferroviari destinati all’immissione sul mercato o alla messa in servizio nell’Unione Europea. È richiesta per dimostrare la conformità alle Specifiche Tecniche di Interoperabilità (STI) previste dalla Direttiva (UE) 2016/797 e per ottenere l’autorizzazione dalle autorità competenti.[