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Transport & Infrastructure

i-CRANE: innovare i porti con la manutenzione predittiva e le tecnologie spaziali

Dall’integrazione tra asset portuali e dati satellitari nasce una nuova generazione di porti più efficienti, sicuri e digitalizzati

Informazioni chiave
Località
Capodistria, Slovenia
Periodo
giugno 2026 – dicembre 2027
Coordinatore di progetto
RINA
Cliente
European Space Agency (ESA)

Sfida

I porti oggi sono chiamati a rispondere a una doppia sfida: aumentare l’efficienza e la sicurezza delle operazioni, avvalendosi di automazione e digitalizzazione, riducendo l’impatto ambientale e i costi di investimento.  

La sostituzione di asset critici, in particolare le gru Ship-to-Shore (STS), richiede investimenti significativi, che possono variare da 10M€ a 25M€ per unità a seconda della robustezza, della capacità e del livello di automazione, rendendo difficile l’adozione diffusa di tecnologie avanzate, soprattutto nei porti non automatizzati.  

i-CRANE nasce per rispondere a queste esigenze, proponendo un approccio innovativo di smart retrofitting, capace di valorizzare gli asset esistenti invece di sostituirli, prolungandone la vita utile d’esercizio e quindi l’operatività.   

i-CRANE: innovare i porti con la manutenzione predittiva e le tecnologie spaziali
 

Competenze applicate 

Nell’ambito di questo progetto, integriamo competenze ingegneristiche, digitali e spaziali per:  

  • Garantire il monitoraggio continuo degli asset portuali, attraverso sistemi di sensoristica IoT e dati satellitari. 
  • Abilitare decisioni operative data-driven, grazie all’analisi in tempo reale dei dati. 
  • Sviluppare modelli avanzati di manutenzione predittiva, migliorando l’affidabilità delle operazioni portuali.  
  • Rafforzare la resilienza delle infrastrutture portuali, riducendo rischi e interruzioni operative.  
  • Supportare la transizione digitale dei porti, contribuendo a modelli operativi più scalabili ed efficienti. 

Impatto

Il progetto i-CRANE contribuirà all’automazione ed alla trasformazione digitale dei porti attraverso: 

  • Una riduzione significativa degli investimenti: possibilità di rinnovare il parco gru con un costo pari a circa 1/10 rispetto alla sostituzione completa, rendendo l’innovazione accessibile anche a porti di dimensioni medio/piccole.  
  • Maggiore efficienza operativa: riduzione dei fermi macchina di circa il 10% grazie a soluzioni di monitoraggio continuo e manutenzione predittiva.  
  • Incremento della sicurezza: miglioramento delle condizioni operative e conseguente riduzione dei rischi per gli operatori portuali.  

Partner

1) RINA Consulting S.p.A. (Italy) 2) Telespazio S.p.A. (Italia) 3) Luka Koper d.d. (Slovenia) 4) Internet Institute Ltd (Slovenia) 5) Port Network Authority of the Eastern Adriatic Sea (Italia)

Contattaci
Clemente Fuggini & Carlos Daniel Huertas Caballero