Il progetto del nuovo compound destinato all’Ambasciata d’Italia a Nairobi, realizzato dalla Joint Venture formata da RINA in qualità di capogruppo, Corvino + Multari S.r.l. e Climosfera S.r.l., ospiterà la sede dell’Ambasciata d’Italia a Nairobi, gli uffici dell’AICS, l’Istituto Italiano di Cultura e il Consolato, oltre a edifici ausiliari e spazi di servizio, in uno dei contesti più rilevanti della capitale keniota, il quartiere di Muthaiga, ai margini della foresta di Karura.
Il progetto è stato sviluppato secondo un approccio multidisciplinare e digitale, basato su metodologie BIM (Building Information Modeling) e modelli tridimensionali al fine di coordinare le diverse discipline tecniche: dall’urbanistica al paesaggio, dall’architettura alle strutture, dagli impianti all’ambiente.
RINA ha curato la coordinazione tecnica, la progettazione strutturale e geotecnica, la gestione BIM e gli aspetti di sicurezza, garantendo coerenza progettuale e un flusso di lavoro integrato. La progettazione architettonica e paesaggistica ha perseguito un equilibrio tra modernità e integrazione con il contesto naturale, valorizzando la continuità visiva con l’ambiente e alla morfologia del terreno.
Il complesso si compone di otto edifici complessivi che accoglieranno funzioni diverse, integrate da percorsi pedonali e carrabili che mantengono un dialogo costante con il paesaggio naturale. Ogni edificio è stato pensato per garantire alti livelli di funzionalità e sicurezza, differenziando i percorsi, i flussi e i livelli di accesso in base alle esigenze operative e istituzionali.
L’intervento si distingue anche per le soluzioni di efficienza energetica, sostenibilità ambientale e per il benessere degli utenti, con soluzioni orientate al risparmio energetico e idrico, alla qualità dell’aria e alla durabilità degli impianti. Tra gli elementi più rilevanti figurano l’impiego di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia pulita, sistemi di fitodepurazione e raccolta delle acque meteoriche per l’irrigazione, oltre all’adozione di materiali e tecnologie finalizzate al comfort acustico e alla riduzione dei costi di manutenzione.
Il progetto, sottoposto a verifica da parte di GETSO Consultants Ltd e approvato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, rappresenta un passo significativo per la presenza italiana in Kenya e un’occasione di crescita professionale e tecnica per tutti i team coinvolti.
Per RINA, partecipare a questo progetto ha significato mettere a servizio competenze e visione, contribuendo a realizzare un’opera che coniuga funzionalità, sicurezza e rispetto per l’ambiente. Un progetto che parla di collaborazione, cura del dettaglio e responsabilità condivisa.
