Il nucleare, elemento sempre più rilevante per la sicurezza energetica e la decarbonizzazione, è in forte sviluppo nel mercato globale.
Ci sono oltre 420 reattori operativi nel mondo, con una potenza complessiva di oltre 400 GW, e più di 60 sono in costruzione. Inoltre, l’energia nucleare copre il 10% della domanda mondiale di energia elettrica.
Secondo l’Agenzia Internazionale per l’Energia, gli investimenti globali nel settore raggiungeranno i 120 miliardi di dollari annui entro il 2030, con una triplicazione della potenza installata entro il 2050.
Oggi gli Amministratori Delegati e Direttori Generali di Ansaldo Energia e RINA, Fabrizio Fabbri e Carlo Luzzatto, hanno firmato un accordo per supportare lo sviluppo della filiera nucleare italiana.
L'obiettivo è consentire alle imprese di intercettare le opportunità di un mercato nucleare globale in forte crescita, accompagnandole in un percorso strutturato di certificazione.
L’iniziativa è rivolta in particolare alle aziende ancora non attive nel settore nucleare, ma con competenze industriali trasferibili, per ampliare e rafforzare la base produttiva nazionale.
Fabrizio Fabbri, Amministratore Delegato di Ansaldo Energia, ha dichiarato: «Rafforzare la capacità industriale del Paese è un passaggio essenziale per mettere le aziende italiane nelle condizioni di cogliere le opportunità di un mercato nucleare in forte crescita. Siamo lieti di avviare questa iniziativa insieme a un partner di primo piano come RINA, sulla scia di altre iniziative già intraprese da Ansaldo Energia, come il recente accordo con SIMEST, a supporto della crescita e dell’internazionalizzazione della filiera».
Carlo Luzzatto, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RINA, ha affermato: «La crescente attenzione verso l’energia nucleare a livello internazionale apre nuove prospettive per il tessuto industriale italiano. Con questa iniziativa vogliamo accompagnare le imprese in un percorso di qualificazione che consenta loro di acquisire sempre più le competenze e i requisiti richiesti per operare in un settore caratterizzato da elevati standard normativi, tecnologici e di sicurezza. L’unione delle competenze di RINA e dell’esperienza industriale di Ansaldo Energia contribuirà a rafforzare la competitività della filiera italiana, favorendone l’accesso alle opportunità offerte dai programmi nucleari nazionali e internazionali».
Stefano Monti, Presidente dell’Associazione Italiana Nucleare, ha aggiunto: «L’Associazione Italiana Nucleare esprime grande apprezzamento e pieno supporto a questa iniziativa, di fondamentale importanza per rafforzare e coordinare una filiera nucleare nazionale che già oggi può contare su competenze e capacità industriali maturate anche attraverso importanti realizzazioni all’estero. Si tratta di un patrimonio che deve ora essere ulteriormente esteso e consolidato, per rispondere in modo efficace sia alle numerose opportunità offerte dai nuovi progetti internazionali sia all’impegnativo programma nucleare che prenderà avvio nei prossimi mesi nel nostro Paese».
L'accordo prevede:
RINA si occuperà del percorso di certificazione e qualificazione delle imprese, mentre Ansaldo Energia metterà a disposizione la propria esperienza industriale nel settore, condividendo esigenze di mercato e favorendo iniziative di supporto finanziario ai processi di certificazione da parte delle istituzioni e degli strumenti pubblici di sostegno all’internazionalizzazione e allo sviluppo industriale.