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Digital Product Passport (DPP)

Affidati a RINA: scegli il partner che unisce innovazione tecnologica, sicurezza e verifica indipendente per il tuo DPP

Il Digital Product Passport è il nuovo requisito introdotto dal Regolamento Ecodesign per Prodotti Sostenibili (ESPR) che diventerà obbligatorio a partire dal 2026 per un numero crescente di settori.

Il DPP rappresenta l’identità digitale del prodotto: un insieme strutturato di informazioni verificabili su composizione, sostenibilità, tracciabilità e fine vita.

Per le aziende europee adeguarsi non significa solo rispondere a una sfida normativa, ma anche cogliere un’opportunità per rafforzare fiducia, reputazione e competitività in una filiera sempre più orientata alla circolarità.

 

 

Lo sapevi che?

2026

Avvio degli obblighi DPP nell’Unione Europea

18–36 (mesi)

Periodo medio di entrata in vigore degli obblighi per settore dopo la pubblicazione degli atti delegati

6+

Categorie di prodotto coinvolte (batterie, ferro e acciaio, costruzioni, tessile, mobili, alluminio, ICT)

3

Livelli di accesso alle informazioni (pubblico, riservato a operatori economici autorizzati, riservato ad autorità competenti)

Trasparenza immediata
Dati verificabili su ciclo di vita, sostenibilità e composizione, accessibili tramite QR code.
Template personalizzabili
Modelli pronti all’uso e personalizzabili per settore, prodotto e requisiti normativi.
Allineamento normativo
Aderenza ai requisiti ESPR e agli atti delegati, riducendo rischi di sanzioni e blocchi di mercato.
Sicurezza dei dati
Accessi segregati, proprietà del dato garantita e trasferimenti controllati lungo la filiera.
Verifica indipendente
Verifica della veridicità delle informazioni contenute nel DPP per rafforzare fiducia e credibilità.
Tracciabilità completa
Visibilità lungo la filiera di materiali, impatti ambientali e riciclabilità.

Cosa offriamo

Guidiamo le aziende in ogni fase verso il Digital Product Passport. 

In qualità di provider tecnologico, offriamo una piattaforma basata su template pronti all’uso e personalizzabili, sviluppata per costruire DPP conformi ai requisiti ESPR e adattabili a qualsiasi settore. La piattaforma consente una gestione sicura e segregata dei dati lungo l’intera filiera, assicurando che ogni attore acceda solo alle informazioni di propria competenza. I dati vengono organizzati in modo strutturato (composizione, sostenibilità, riciclabilità e impatto ambientale) e sono consultabili in modo immediato tramite QR code o tecnologie equivalenti. 

In qualità di Organismo di certificazione indipendente, RINA verifica la veridicità delle informazioni contenute nel DPP e rilascia credenziali verificabili, rafforzando trasparenza e affidabilità. 

 

Perché sceglierci?

Scegli RINA come partner unico ideale: una sola realtà che unisce flessibilità tecnologica, sicurezza dei dati e verifiche indipendenti. 

Siamo una multinazionale con una solida esperienza come ente di certificazione. Supportiamo le aziende nel garantire la conformità normativa e il miglioramento continuo, mettendo a disposizione competenze tecniche, gestione e sicurezza del dato e servizi di digital assurance per trasformare la conformità normativa in innovazione.

 

Settori coinvolti

Settori impattati dal DPP

 

Domande frequenti




I servizi digitali RINA sono collegati al Digital Product Passport?

Sì. I servizi digitali RINA sono progettati per collegarsi in modo nativo al Digital Product Passport. Raccolgono e tracciano già molte delle informazioni richieste dal DPP, come i dati di prodotto e i claim di sostenibilità. Le piattaforme comunicano tra loro tramite API, garantendo un flusso dati continuo, coerente e facilmente integrabile.

Vorrei iniziare ad approcciare il Digital Product Passport per i miei prodotti: come posso fare?

L’implementazione del Digital Product Passport segue un percorso strutturato in cinque fasi. Si parte dall’assessment normativo e di prodotto per definire ambito e obblighi applicabili, seguita dalla mappatura dei dati già disponibili. La gap analysis individua le aree di intervento, mentre il disegno del DPP definisce struttura, flussi e integrazioni. La fase finale di scalabilità e aggiornamento garantisce continuità, governance del dato e adattamento agli atti delegati futuri.

Chi è responsabile del Digital Product Passport lungo la filiera?

La responsabilità del DPP è in capo all’operatore economico che immette il prodotto sul mercato europeo. Tuttavia, il passaporto coinvolge l’intera filiera: ciascun attore è responsabile dei dati relativi alla propria parte di prodotto. 

Cosa succede se i fornitori utilizzano piattaforme DPP diverse?

La piattaforma utilizzata non è il fattore critico. Ciò che conta è il rispetto degli standard europei e l’interoperabilità dei dati. Il modello DPP consente a sistemi diversi di dialogare tra loro attraverso linguaggi e standard comuni, garantendo continuità lungo la filiera.

È possibile iniziare un progetto DPP anche prima degli atti delegati?

Sì, ed è consigliato. Le aziende possono avviare un percorso strutturando fin da subito su aspetti riguardanti i dati, la governance e l’architettura del DPP. Quando gli atti delegati entreranno in vigore, sarà sufficiente integrare o aggiornare i contenuti, senza dover riprogettare l’intero sistema.

La piattaforma RINA per il DPP si può integrare con gli ecosistemi aziendali?

La nostra piattaforma per il Digital Product Passport è progettata per garantire integrazione con ecosistemi aziendali e standard europei (EBSI, Catena-X). È compatibile con ERP, data lakes e sistemi legacy, garantendo un DPP che dialoga senza ostacoli con l’intero ambiente digitale del cliente.

Come viene garantita la sicurezza dei dati nel Digital Product Passport?

Attraverso autorizzazioni granulari, tracciamento degli eventi completo, notarizzazione crittografica e gestione sicura dei dati riservati tramite strutture ad albero di Merkle. Ogni passaggio è progettato per proteggere l’integrità e la confidenzialità delle informazioni.

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