Dalla sostenibilità alla tracciabilità, soluzioni digitali per trasformare dati e processi in evidenze verificabili e condivisibili in tempo reale
La Digital Assurance rappresenta una nuova evoluzione del modello tradizionale di certificazione, che viene esteso e rafforzato attraverso soluzioni digitali capaci di abilitare un audit continuo e data driven, rispondendo alla crescente complessità di processi, sistemi interconnessi e flussi di dati continui.
Attraverso le nostre piattaforme digitali dedicate, raccogliamo flussi di dati da diverse fonti: sensori IoT, sistemi informativi aziendali, immagini satellitari e dispositivi mobili. I dati vengono analizzati in tempo reale e messi in sicurezza per garantirne integrità, qualità e affidabilità. Queste informazioni diventano evidenze oggettive a supporto delle attività di verifica e certificazione.
In base al servizio, i clienti possono ottenere certificazioni digitali e valutazioni di conformità disponibili in tempo reale, integrabili nei propri sistemi o condivisibili con gli stakeholder. Quando previsto, RINA opera in sinergia con partner tecnologici qualificati, mantenendo sempre l’indipendenza e l’imparzialità del processo di verifica.
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Soluzioni digitali sviluppate
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Progetti digitali attivi
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Opinioni digitali generate in totale
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Partner digitali validati
Le piattaforme di Digital Assurance di RINA si basano su norme e standard internazionali per la gestione, la tracciabilità e la verifica dei dati digitali. In ambito di sostenibilità e decarbonizzazione, i principali riferimenti includono ISO 14064‑1 e ISO 14064‑2 (inventari e progetti GHG), ISO 14067 (carbon footprint di prodotto), ISO 14068 (carbon neutrality) e ISO 14021 (dichiarazioni ambientali e contenuto riciclato), oltre a metodologie riconosciute come GHG Protocol.
Questi standard rendono la piattaforma adatta a settori quali manifatturiero, industria energivora, steel, packaging, retail e, più in generale, alle filiere complesse che devono dimostrare claim ambientali, riduzioni di CO₂ o tracciabilità dei dati lungo la supply chain.
L’emissione di certificati digitali è descritta come coerente con il percorso verso il Digital Product Passport e con le future richieste UE; il DPP è indicato come obbligo progressivo nell’UE per un numero crescente di settori e la piattaforma è pensata per supportare questa evoluzione. I settori citati come tipicamente coinvolti includono produzione/manifattura e supply chain di beni fisici.
No, lo integra: la piattaforma abilita raccolta e analisi di evidenze digitali (anche in real time) che rafforzano il processo di verifica/certificazione e la sua continuità.
I settori in cui sono già presenti applicazioni sono lo steel, il food, oltre a use case su tracciabilità, correttezza dei flussi dati e supporto a rating/claim ESG.