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Accordo di collaborazione in ambito di formazione portuale - RINA Italy

Accordo di collaborazione in ambito di formazione portuale

15 gen 2018

Sottoscritto il Partenariato fra Ente di Formazione CULMV P. Batini, Fondazione CIF Formazione e RINA Academy

Oggi è stato firmato l'accordo di collaborazione dei tre più importanti operatori nell'ambito della formazione portuale genovese (Ente di Formazione CULMV P. Batini, Fondazione CIF Formazione e Rina Academy) che già collaborano nella formazione dei giovani operatori della logistica e nella formazione e aggiornamento professionale degli addetti portuali, con l'Agenzia per il Lavoro Portuale del Porto di Trieste s.r.l. che è impiega il pool di manodopera al servizio dei traffici dello scalo giuliano.

La formazione delle professionalità all’interno delle aree portuali costituisce oggi una priorità per garantire l’efficienza e la competitività di strutture strategiche quali sono i Porti.

Lo scopo dell’accordo è di avviare una collaborazione di lunga durata volta a promuovere e realizzare:

  • lo scambio di conoscenze dei rispettivi sistemi portuali di riferimento sotto il profilo dell’organizzazione dei cicli operativi e dei mezzi tecnologici impiegati ai fini della rilevazione degli standard professionali utili alla pianificazione delle attività formative (iniziali, continue, di aggiornamento e riqualificazione)
  • l’elaborazione di linee guida per la formulazione e la realizzazione di piani formativi: dall’analisi dei fabbisogni in corrispondenza della domanda di prestazioni professionali, alla progettazione degli interventi formativi (model courses), ai requisiti organizzativi e di risorse didattiche, strumentali e logistiche per realizzarli
  • lo studio della fattibilità di una struttura organizzativa e operativa per la formazione portuale nel Porto di Trieste
  • l’analisi delle prospettive di evoluzione del lavoro portuale e di conseguenza delle professionalità richieste in relazione all’introduzione nei terminal portuali dell’automazione operativa e della digitalizzazione del controllo dei processi.

L’accordo prevede di creare un gruppo di lavoro che realizzi i primi obiettivi entro la fine del 2018.

L’importanza della formazione dei lavoratori nasce dal bisogno di adattare le professionalità all’evoluzione dell’organizzazione del lavoro nei terminal portuali, dove l’automazione operativa e la digitalizzazione dei processi stanno diventando elementi imprescindibili.

Ente di Formazione CULMV P. Batini, Fondazione CIF Formazione e RINA Academy sono stati scelti grazie a una collaborazione già avviata in questo ambito per il Porto di Genova che, come quello di Trieste, presenta una molteplicità di cicli portuali da servire e caratteristiche di organizzazione del lavoro da integrare.

Intervengono alla firma dell’accordo: il Presidente dell’ Agenzia per il Lavoro Portuale del Porto di Trieste s.r.l. (ALPT) Mario Sommariva, l’AD di RINA Academy Giorgio Saletti, il Console Antonio Benvenuti per l’Ente Formazione CULMV, Alessandro Repetto Presidente della Fondazione CIF Formazione.

Hanno annunciato la loro presenza, Ilaria Cavo Assessore regionale ligure alla Comunicazione alla Formazione e alle Politiche giovanili e Culturali e Paolo Emilio Signorini Presidente dell’Autorità di sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.

La firma di questo accordo segue la recente modifica della legge 84/1994 di riordino della legislazione in materia portuale, che prevede l’adozione da parte delle Autorità di Sistema Portuale di un piano triennale dell’organico dei lavoratori del Porto da cui fare discendere piani di intervento sotto forma di politiche attive del lavoro in funzione delle profonde trasformazioni organizzative e tecnologiche in corso nei principali Porti nazionali. Genova e Trieste da questo punto di vista costituiscono i due scali strategici per i traffici sulle rotte internazionali che collegano in primo luogo il Far East ai nostri mercati e a quelli del continente europeo. Da qui la scelta dei due Porti di una collaborazione permanente e concreta per analizzare i rispettivi fabbisogni lavorativi e professionali allo scopo di contribuire ai piani operativi finalizzati alla formazione e all’aggiornamento professionale del personale interessato. Una collaborazione che mette assieme le competenze di cui il Porto di Genova dispone in virtù dell’articolazione dello scalo in molteplici cicli di movimentazione delle merci e degli standard produttivi raggiunti, con quelle del Porto di Trieste che ha in corso la creazione di un sistema di formazione portuale al servizio della rinnovata organizzazione del lavoro.

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