Il Registro Italiano Navale è l’azionista di riferimento di RINA

Il Registro Italiano Navale ha conferito tutte le sue attività operative alla società controllata RINA S.p.A. nel 1999

Il Registro Italiano Navale è un ente privato senza fini di lucro, azionista di riferimento di RINA S.p.A., i cui scopi principali sono quelli di contribuire alla salvaguardia della vita umana, dei beni e dell’ambiente, oltre che allo sviluppo normativo, tecnologico e ingegneristico attraverso attività di studio, alla promozione e alla ricerca in diversi settori scientifici e tecnologici.

Nasce a Genova nel 1861 per volere degli assicuratori e degli armatori dell’epoca, che avevano infatti la necessità di incaricare un soggetto terzo per effettuare accertamenti di carattere tecnico sulle navi e di conseguenza determinare premi assicurativi ed eseguire compiti affidati a società in grado di fornire una valutazione indipendente, una classificazione, della nave. 

Il Registro Italiano Navale è stata infatti la terza società di classificazione fondata al mondo.

A questi compiti di carattere privatistico, nel corso della sua storia si sono aggiunti compiti affidati dalle Amministrazioni di Bandiera per verificare la corrispondenza delle navi alle normative nazionali ed internazionali sulla sicurezza della navigazione e sulla protezione dell’ambiente marino. 

A tal fine, il Registro Italiano Navale ha da sempre partecipato attivamente allo sviluppo delle normative nazionali sulla sicurezza della navigazione e sull'ambiente marino, a nome e per conto dell’Amministrazione Italiana.

Ad esempio, il Registro Italiano Navale è stato promotore della prima conferenza internazionale delle società di classificazione, che si è svolta nel 1939 a Roma, allo scopo di uniformare le regole di classificazione in merito all'applicazione della convenzione internazionale sul bordo libero. Tali lavori si sono interrotti a causa dello scoppio della seconda guerra mondiale, ma hanno trovato seguito dopo la guerra, portando alla costituzione dell’International Association of Classification Societies (IACS), di cui il Registro Italiano Navale è uno dei membri fondatori, a Londra nel 1968.

Fino al 1999, il Registro Italiano Navale ha svolto direttamente tutte le attività operative che riguardavano la classificazione navale, per tutte le navi battenti bandiera italiana, in regime di monopolio, e per navi battenti altre bandiere estere, e la certificazione volontaria dei sistemi qualità, di prodotti e del personale, in molti settori industriali.

Nel 1999, tuttavia, a seguito dell’entrata in vigore di una direttiva europea sugli organismi riconosciuti dalle Amministrazioni di Bandiera, il Registro Italiano Navale ha conferito tutte le sue attività operative alla società controllata RINA S.p.A., di cui divenne azionista unico ed in seguito azionista di riferimento.

Il Registro Italiano Navale - ieri e oggi 

Il libro “Registro Italiano Navale e RINA – voci e racconti dagli anni 80 a oggi”, scaricabile dal sito dell’editore www.liberodiscrivere.it ed in vendita sui principali store on-line, racconta la storia dalla fondazione del Registro Italiano Navale nel 1861 fino ai giorni nostri. 

Il libro contiene esperienze dirette di vita lavorativa che partono dagli anni ’80, quando il Registro operava principalmente nel settore navale, attraverso gli anni ’90, quando ha incominciato a crescere in altri settori, fino agli anni 2000 quando per affrontare le sfide della globalizzazione ha costituito una società, RINA S.p.A., capace di espandersi in tutto il mondo ed in un’amplissima gamma di servizi, dall'ingegneria, alla ricerca e innovazione tecnologica.

I Libri Registro in formato digitale

I Libri Registro sono elenchi ufficiali che attestano la classe e riportano le principali caratteristiche di classificazione delle navi.

Il Registro Italiano Navale ha scansionato oltre 140 mila pagine dei Libri Registro, che risalgono dal primo pubblicato nel 1863 fino ai giorni nostri, consultabili su una piattaforma digitale sviluppata da RINA.

La prima applicazione è stata offerta al Galata Museo del Mare, su un’idea dell’Associazione Promotori Musei del Mare. Questa applicazione è aperta al pubblico e gli interessati alle informazioni sulla classificazione delle navi contenute in questi Libri Registro possono accedere alla stessa piattaforma digitale, registrandosi sul sito https://regitanavauth.cube.rina.org/search

 

Il principale scopo del Registro Italiano Navale è contribuire alla salvaguardia della vita umana, dei beni e dell’ambiente, oltre che allo sviluppo normativo, tecnologico e ingegneristico attraverso attività di studio, alla promozione e alla ricerca in diversi settori scientifici e tecnologici.
Gli organismi associativi del Registro Italiano Navale sono:

- RINA S.p.A.

- ENR - Ente Nazionale di Ricerca e Promozione per la Standardizzazione
Il Registro Italiano Navale detiene oggi la quota di maggioranza delle azioni di RINA (70%). Gli azioni azionisti sono Naus S.p.A. (27%), veicolo finanziario dei fondi di private equity NB Renaissance e VEI Capital, e il management RINA (3%).

Segreteria Registro Italiano Navale