Certificazione Volontaria di Prodotto

Uno strumento per valorizzare sul mercato le peculiarità delle produzioni agroalimentari

La certificazione volontaria di prodotto, basata su disciplinari volontari e di marchio collettivo, costituisce uno strumento qualificante per valorizzare le peculiarità delle produzioni agroalimentari e darne comunicazione al mercato.
L'Italia è caratterizzata da un patrimonio enogastronomico molto ricco, conosciuto e apprezzato nel mondo. Tale presenza di produzioni tipiche è legata alla particolarità del suo territorio e della sua storia, che hanno consentito la creazione e il mantenimento nel tempo di tradizioni culturali e gastronomiche diversificate.
Attraverso la certificazione volontaria di prodotto si possono valorizzare gli aspetti peculiari di un prodotto, quali le caratteristiche chimico fisiche, del processo produttivo e delle materie prime impiegate per la sua realizzazione.

Iter di certificazione

La certificazione volontaria di prodotto è basata su riferimenti normativi (disciplinari tecnici), elaborati con il consenso delle parti interessate e approvati da Agroqualità, e su procedimenti di valutazione adeguati alle caratteristiche dell’oggetto, della certificazione e alle attese del mercato. L’iter di rilascio si basa su una verifica documentale, un’ispezione presso il sito produttivo e prove chimico-fisiche e/o organolettiche sul prodotto finito e/o sulle materie prime impiegate.

Perché RINA?

RINA eroga questo servizio attraverso Agroqualità, società specializzata nel settore agroalimentare con un’esperienza di oltre quindici anni nel controllo dei prodotti di qualità.
Agroqualità dispone di una rete di auditor specializzati in grado di valutare con competenza le diverse realtà aziendali.

FAQ


Come è possibile distinguere un prodotto certificato da uno non certificato?

Il logo di Agroqualità apposto dà evidenza dell’ottenimento della certificazione.


Che caratteristiche devono avere i requisiti per essere certificabili?

I requisiti devono essere definiti, controllabili e verificabili; diversi da quelli fissati dalla legge; effettivamente valorizzanti agli occhi del consumatore; duraturi nel tempo.


Quali possono essere le caratteristiche oggetto di certificazione?

Caratteristiche del prodotto (percentuale massima di grasso, assenza di OGM, profilo chimico-fisico o sensoriale); caratteristiche di processo (tipo di alimentazione degli animali e lotta integrata); caratteristiche di servizio (consegna al cliente entro tot ore dalla raccolta).

Risorse

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