Certificazione Halal

Programma di certificazione volto ad attestare che un prodotto sia conforme ai precetti della Giurisprudenza Islamica

La certificazione Halal, applicata ai settori alimentare, cosmetico e farmaceutico, attesta che un prodotto è realizzato nel pieno rispetto dei precetti della Giurisprudenza Islamica, ovvero che non annovera nessun componente “proibito” e che non è in alcun modo entrato in contatto con tutto ciò da essa che è considerato “impuro”.
La certificazione permette dunque di:


Dettagli del servizio

I requisiti di conformità per la certificazione Halal sono:


Il Logo Halal permette di contraddistinguere i prodotti conformi ai dettami della Religione Islamica in modo immediato, semplice e sicuro, a vantaggio dei consumatori nei diversi mercati di destinazione.

Iter di certificazione

L’iter certificativo è costituita da:


Le attività di verifica sono svolte da gruppi di verifica costituiti da esperti di consolidata esperienza nella certificazione dello specifico settore ed esperti nella Legislazione Islamica.

Perché RINA?

RINA e la European Muslims League (EML), hanno unito le rispettive competenze per lo sviluppo del programma di certificazione Halal, ai fini di assicurare un servizio affidabile, efficiente nei metodi e nelle tecniche di valutazione, che recepisca efficacemente le prescrizioni della Religione Islamica.

FAQ


Quali sono gli alimenti proibiti dalla Legislazione Islamica?


Qual è l’origine del termine Halal?
Il termine arabo Halal significa “giusto”, “permesso”, inteso dunque come qualcosa che sia consentito dalla Legge e dalla Giurisprudenza Islamica.

Risorse

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